La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 2353


19Ed io farò giudicii sopra l'Egitto, ed essi conosce-
ranno ch'io sono il Signore.
20Hor nell'anno undecimo, nel settimo giorno del
primo mese, la parola del Signore mi fu indirizzata: di-
cendo,
21Figliuol d'huomo, io ho rotto il braccio di Faraone,
rè d'Egitto: ed ecco,icona concordanze non è stato curato, applicandovi de'
medicamenti, e ponendovi delle fasce, per fasciarlo, e per
fortificarlo, per poter tenere in mano la spada.
22Per cio, così ha detto il Signore Iddio, Eccomi
contr'a Faraone, rè d'Egitto, e gli romperò le braccia,
così quel ch'è anchora saldo, come quel che già è rotto; e
gli farò cader la spada di mano.
23E dispergerò gli Egittii fra le nationi, e gli svento-
lerò per li paesi.
24E fortificherò le braccia del rè di Babilonia, e gli
metterò la mia spada in mano: e romperò le braccia di
Faraone, ed egli gemerà davanti a lui, de' gemiti d'un
huomo ferito a morte.
25Così fortificherò le braccia del rè di Babilonia, e le
braccia di Faraone caderanno: e si conoscerà ch'io sono
il Signore, quando havrò data la mia spada in man del rè
di Babilonia, ed egli l'havrà stesa contr'al paese d'Egitto.
26E dispergerò gli Egittii fra le nationi, e gli svento-
lerò per li paesi: e conosceranno ch'io sono il Signore.

Capitolo XXXI


Il Signore ordina ad Ezechiele di ribatter la vana presuntione del
rè d'Egitto, per l'esempio dell'imperio degli Assirii; ilquale, ben-
che potentissimo, e prosperosissimo, pure era stato, per giudicio
di Dio, abbattuto da' Caldei, 15 con turbamento universal del
mondo: 18 predicendo simigliante caduta anchora al rè d'Egitto.


1Avvenne etiandio nell'anno undecimo, nel primo
giorno del terzo mese, che la parola del Signore mi fu in-
dirizzata: dicendo,


pagina successiva »