La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 2352


10Così ha detto il Signore Iddio, Io farò venir meno
la moltitudine d'Egitto, per man di Nebucadresar, rè di
Babilonia.
11Egli, e'l suo popolo con lui, che sono iicona concordanze più fieri
delle genti, saranno condotti a guastare il paese, e sguai-
neranno le loro spade sopra gli Egittii, ed empieranno
d'uccisi il paese.
12Ed ioicona concordanze ridurrò i fiumi in luogo arido, e venderò il
paese in man di genti malvage: e distruggerò il paese, e
tutto quel che è in esso, per man di stranieri. Io, il Signo-
re, ho parlato.
13Così ha detto il Signore Iddio,icona concordanze Io distruggerò an-
chora gl'idoli, e farò venir meno i falsi dii di Nof, e non
vi sarà più principe che sia del paese d'Egitto: e metterò
spavento nel paese d'Egitto.
14E diserterò Patros, e metterò il fuoco in Soan, e
farò giudicii in No.
15E spanderò la mia ira sopra Sin, fortezza d'Egitto:
e sterminerò la moltitudine di No.
16E metterò il fuoco in Egitto: Sin sarà in gran trava-
glio, e No sarà smantellata, e Nof non sarà altro ch'ango-
sce tuttodì.
17I giovani d'Aven, e di Fibeset, caderanno per la
spada, ed esse andranno in cattività. icona nota
18E'l giorno scurerà in Tafnes, quando io romperò
quivi le sbarre d'Egitto: e l'alterezza della sua forza verrà
meno in essa: una nuvola la coprirà: e, quant'è alle sue
città, andranno in cattività. icona nota


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