La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1673


5Io son reputato del numero di quelli che scendono
nella fossa: io son simile ad un huomo che non ha più
forza alcuna.
6Io sono spacciato fra’ morti, come gli uccisi, che
giacciono nella sepoltura, de’quali tu non ti ricordi più,
e che son ricisi dalla tua mano.
7Tu m’hai posto in una fossa bassissima, in tenebre,
in luoghi profondi.
8L’ira tua s’è posata sopra me, eicona concordanze tu m’hai abbattuto
con tutti i tuoi flutti. Sela.
9icona concordanze Tu hai allontanati da me i miei conoscenti, tu
m’hai renduto loro grandemente abbominevole: io son
serrato, e non posso uscire.
10L’occhio mio è doglioso d’afflittione: o Signore, io
grido a te tuttodì, io spiego a te le palme delle mie mani.
11Opererai tu alcuna maraviglia inverso i morti? i
trapassati risurgeranno essi, per celebrarti? Sela. icona nota
12icona concordanze La tua benignità si narrerà ella nel sepolcro, e la
tua verità nel luogo della perditione?
13Le tue maraviglie si conosceranno elle nelle tene-
bre? e la tua giustitia nella terra dell’oblio? icona nota


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