La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1672


2Il Signore ama le porte di Sion, sopra tutte le stanze
di Iacob.
3O Città di Dio, cose gloriose son dette di te. Sela.
4Io mentoverò, dice il Signore, Rahab, e Babilonia, fra
quelli che mi conoscono: ecco, i Filistei, ed i Tirii, insieme
con gli Etiopi, de’quali si dirà, Costui è nato quivi. icona nota
5E si dirà di Sion, Questi e quegli è nato in essa: e
l’Altissimo stesso la stabilirà.
6Il Signore, rassegnando i popoli, annovererà coloro:
dicendo, un tale è nato quivi. Sela.
7E cantori, e sonatori, e tutte le mie fonti, saranno in te.

Salmo LXXXVIII


Salmo di lamento: nelquale il Salmista, rappresentando a Dio i
suoi horribili travagli, e combattimenti, 14 s’indirizza a lui con
preghiere, nellequali protesta di voler perseverar per fede, quan-
tunque Iddio ne indugi gli effetti.


1icona concordanze Maschil d’Heman Ezrahita, che è un Cantico di
Salmo, dato al Capo de’ Musiciicona concordanze de’ figliuoli di Core,
per cantarloicona concordanze sopra Mahalat.
2O Signore Iddio della mia salute, io grido di giorno,
e di notte, nel tuo cospetto.
3Venga la mia oratione in tua presenza, inchina il tuo
orecchio al mio grido.
4Percioche l’anima mia è satia di mali, e la mia vita è
giunta infino al sepolcro. icona nota


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