
che nel paese di Canaan fossero publicamente pronuntiati
de' formulari espressi dell'une, e dell'altre: in presenza, e
con l'assentimento di tutto'l popolo. Poi appresso, egli ri-
nuova solennemente il Patto col Signore, e ne stipula l'os-
servatione: con minacce a' trasgressori, temperate però con
promesse di gratia inverso tutti quelli che, per le visitationi,
e gastighi del Signore, verrebbero a penitenza. Oltr'a cio,
egli ordina che tutti questi Libri, da lui scritti, sieno guarda-
ti da' Leviti, e di sette in sette anni sieno publicamente letti
nella generale Raunanza di tutto'l popolo. E, per comanda-
mento di Dio, compuone un Cantico, del suggetto di tutte le
suddette cose: per esser nell'uso comune, in testimonianza,
ed ammaestramento perpetuo. In fine, dopo haver profetiz-
zato delle cose ch'avverrebbero al popolo, ed haverlo bene-
detto, egli muore, lasciando Iosue per suo successore; secon-
do che già innanzi egli l'havea consagrato, con dargli tutti
gl'insegnamenti, e mandamenti necessari.
Capitolo I
Moise, avanti la sua morte, rappresenta al popolo alcuni capi
delle cose avvenute da Horeb, fino a Cades–barnea, 9 e come fu-
rono costituiti i giudici, e ' rettori, 22 e mandate le spie: 26 e,
come egli mormorò, e si ribellò, 34 onde il Signore lo fece tor-
nar nel diserto, con la sentenza che tutti vi morrebbono: 41 e
come fu sconfitto dagli Amorrei.
1Queste son le parole, lequali Moise pronunciò a tut-
to Israel, di qua dal Iordano, nel diserto, nella campa-
gna, dirincontro a Suf, fra Paran, e Toofel, e Laban, ed
Haserot, e Dizahab.
2(Vi sono undici giornate da Horeb, per la via del
monte di Seir, fino a Cades–barnea)
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