
appo l'Iddio altissimo, sopra tutte le donne che son so-
pra la terra.
23E benedetto sia il Signore Iddio, che ha creato il
cielo, e la terra; ilquale t'ha addirizzata a romper la testa
al Capo de' nostri nimici.
24Percioche la ferma tua confidanza non si dipartirà
giammai dal cuor degli huomini, che si rammemoreran-
no la forza di Dio in perpetuo.
25Hor facciati Iddio tornar queste cose in
esaltamen-
to eterno, e ti visiti d'ogni maniera di beni: in iscambio
di cio, che tu non hai risparmiata la tua persona per sal-
var di miseria la
nostra natione: anzi hai sovvenuto alla
nostra ruina, caminando dirittamente nel cospetto
dell'Iddio nostro.
26E tutto'l popolo disse, Così sia, così sia.
Capitolo XIV
1E Iudit disse loro, Ascoltatemi hora, fratelli:
pren-
dete questa testa, ed appiccatela sopra i merli delle vo-
stre mura.
2Ed in su lo schiarir del giorno, quando'l sole si
le-
verà sopra la terra, ciascun di voi prenda le sue armi, ed
esca ogni huomo prode fuor della città.
3E costituite loro un Capo, e facciano vista di scen-
der nel piano, traendo verso la prima guardia degli Assi-
ri: ma pur non iscendanvi.
4Allhora coloro prenderanno l'armi, ed andranno al
lor campo, e desteranno i capitani dell'esercito degli
Assirii.
5Iquali correranno al padiglione d'Holoferne, e
non
lo troveranno: e spavento caderà sopra loro, e fuggiran-
no d'innanzi a
noi.
6Allhora voi, e tutti quelli c'habitano in tutti i mon-
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