Metadati » Valdés, Juan de
Cento e dieci divine considerazioni - p. 310
aspettando altre cognizioni più chiare e più
evidenti che quelle del cieco che comincia a
ricuperare la vista degli occhi, quando nelle
cose, che comincia a vedere, forma li suoi fer-
mi concetti, secondo quello che al principio
gli pare, non aspettando di vederle meglio e
più chiaramente. Appresso intendo che a ogni
persona pia appartiene essere molto modesta e
molto moderata nell'approvare e condannare
le cose per quello che piace o dispiace a Dio,
considerando che'l giudicio, che fa Dio delle
cose, è differentissimo da quello che fanno gli
uomini per molto spirituali che siano, concios-
siacosaché molte volte condanna una persona,
che ha molto spirito, quello che approva un'al-
tra che ha poco spirito. E intendo che sola-
mente si deono approvare per sante e conden-
nare per male quelle cose delle quali si ha il
certo testimonio di Gesù Cristo nostro Signore.
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