La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Valdés, Juan de Cento e dieci divine considerazioni - p. 173


E perché non muore se non colui che ha vissu-
to, essendo necessario che in coloro, che hanno
ad esser vivificati, mora tutto quello che è se-
condo la carne, così d'affetti come d'appetiti;
intendo che, avendo a morir tutto quello nel
rigenerato, è opera di Dio che, subito che un
viene alla pietà, sia molestato e sollecitato non
solamente da quelli affetti e appetiti dalli quali
per addietro era sollecitato, ma ancora da al-
tri che non avea mai sentiti, diversi ed eziam
molto strani, affinché, sentendoli vivi, li am-
mazzi ed ammazzandoli sia fatta in lui la ri-
generazione così perfetta come appartiene a
coloro che sono membri del figliuolo di Dio
Gesù Cristo nostro Signore.

Donde procede il timore della morte nelle
persone pie, e che è segnale di predestinazione
il contentarsi l'uomo che ci sia un'altra vita.
Considerazione XLV.


Volendo intendere donde procede che mol-
ti alieni dalla pietà si sono offerti volontaria-


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