La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 2356


17Anch'essi sono scesi con lui nell'inferno, a quelli
che sono stati uccisi con la spada: il suo braccio etian-
dio, alla cui ombra dimoravano fra le genti, v'è sceso.
18A cui, d'infra gli alberi d'Eden, sei tu simile, in pa-
ri gloria, e grandezza? ma pur sarai tratto giù con gli al-
tri alberi d'Eden, nelle più basse parti della terra: tu gia-
cerai per mezzoicona concordanze gl'incircuncisi, con quelli che sono
stati uccisi con la spada. Questo è Faraone, e tutta la sua
moltitudine: dice il Signore Iddio.

Capitolo XXXII


Iddio ordina al profeta di rappresentare, per forma di lamento,
la potenza, la violenza, e l'orgoglio di Faraone: 3 e la ruina sua,
e di tutto'l suo paese: 17 e poi di farne come una canzon fune-
bre nella pompa del suo mortorio, descritto per una fittione iro-
nica.


1Avvenne etiandio nell'anno duodecimo, nel duode-
cimo mese, nel primo giorno del mese, che la parola del
Signore mi fu indirizzata: dicendo,
2Figliuol d'huomo, prendi a fare un lamento di Fa-
raone, rè d'Egitto: e digli, Tu sei stato simile ad un leon-
cello fra le nationi, e come un dragone ne' mari, ed usci-
vi fuori per li tuoi fiumi, ed intorbidavi l'acque co' tuoi
piedi, e calpestavi i lor fiumi. icona nota
3Così ha detto il Signore Iddio,icona concordanze Io altresì stenderò
la mia rete sopra te, con raunata di molti popoli, iquali ti
trarranno fuori col mio giacchio.
4Eicona concordanze ti lascerò sopra la terra, e ti gitterò sopra la fac-
cia della campagna: e farò albergar sopra te tutti gli uc-
celli del cielo, e satierò di te le fiere di tutta la terra.


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