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Egli abisserà la morte in eterno: e’l Signore Iddio
asciugherà le lagrime d’in su ogni faccia, e torrà via l’on-
ta del suo popolo d’in su tutta la terra: percioche il Si-
gnore ha parlato.
9E si dirà in quel giorno, Ecco, questo è il nostro
Dio: noi l’habbiamo aspettato, egli ci salverà: questo è il
Signore: noi l’habbiamo atteso: noi trionferemo, e ci ral-
legreremo nella sua salute.
10Percioche la mano del Signore riposerà sopra que-
sto monte: e Moab sarà trebbiato sotto lui, come si treb-
bia la paglia per farne del letame.
11Ed egli stenderà le sue mani in mezzo d’esso, come
chi nuota stende le mani per notare: ed
abbasserà la
sua alterezza, co’ colpi rovesci delle sue mani.
12Ed abbasserà, abbatterà, gitterà a terra, fin nella
polvere, la fortezza delle tue alte mura, o Moab.
Capitolo XXVI
La Chiesa è introdotta, celebrando la salute ottenuta da Dio, se-
condo che dal profeta le era stata promessa: 4 con esortatione di
confidarsi in lui: 8 come i fedeli protestano d’haver fatto, etian-
dio in mezzo delle loro afflittioni, onde haveano ricevuto buono
ammaestramento: 10 là dove gli empi non migliorano giammai
per li beneficii di Dio: 12 poi ella chiede a Dio la pace, 13 ram-
maricandosi de’ suoi passati mali, contr’ a’quali ella si rassicura
per la speranza della beata risurrettione: 20 ed Iddio la consola
per la brevità delle sue sofferenze.
1In quel giorno si canterà questo cantico nel paese di
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