
16E contr’a tutte le navi di Tarsis, e contr’a tutti i be’
disegni.
17E l’altezza degli huomini sarą depressa, e la subli-
mitą degli huomini sarą abbassata: ed il Signore solo
sarą esaltato in quel giorno.
18Ed egli sterminerą del tutto gl’idoli.
19E gli huomini
entreranno nelle spilonche delle
rocce, e nelle grotte della terra, per lo spavento del Si-
gnore, e per la gloria della sua altezza, quando egli si le-
verą per fiaccar la terra.
20
In quel giorno l’huomo gitterą alle talpe, ed a’
vipistrelli, gl’idoli del suo argento, e gl’idoli del suo oro,
iquali altri gli havrą fatti, per adorargli.
21Entrando nelle buche delle rocce, e nelle caverne
de’ sassi, per lo spavento del Signore, e per la gloria del-
la sua altezza, quando egli si leverą per fiaccar la terra.
22Rimanetevi di fidarvi nell’huomo, il cui alito č nel-
le nare: percioche, di quanto pregio, e valore č egli?
Capitolo III
Il profeta predice la strema ruina dello stato de’ Iudei, 4 con
giunta con tirannie, oppressioni, ed ogni disordine nel governo,
9 per li loro atroci peccati: 10 ma, per mezzo queste calamitą,
rassicura i fedeli con la promessa della gratia di Dio: 16 poi an-
nuntia particolarmente i gastighi del Signore alle donne, ed alle
fanciulle di Ierusalem, per la lor superbia, lascivie, e morbidez-
ze, 25 ed al popolo una generale uccisione, 26 ed alla cittą la
sua distruttione.
1Percioche, ecco, il Signore, il Signor degli eserciti, to-
glie via di Ierusalem, e di Iuda, ogni
sostegno, ed appog-
gio: ogni sostegno di pane, ed ogni sostegno d’acqua.
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