La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 1908


2Il forte, e’l guerriere: il giudice, e’l profeta: e l’indo-
vino, e l’antiano.
3Il capitano di cinquantina, e l’huomo d’autorità: e’l
consigliere, e l’artefice industrioso, e l’huomo intenden-
te nelle parole segrete. icona nota
4Ed io faròicona concordanze che de’ giovanetti saranno lor principi,
e che de’ fanciulli gli signoreggeranno.
5E’l popolo sarà oppressato l’un dall’altro, e ciascu-
no dal suo prossimo: il fanciullo superbirà contr’al vec-
chio, e’l vile contr’all’honorevole.
6Se alcuno prende un suo fratello, della casa di suo
padre, dicendo, Tu hai una vesta, sii nostro principe, e
sia questa ruina sott’alla tua mano.
7Egli giurerà in quel giorno: dicendo, Io non sarò si-
gnore: ed in casa mia non v’è né pane, né vestimento:
non mi costituite principe del popolo.
8Percioche Ierusalem è traboccata, e Iuda è caduto:
perche la lingua, e l’opere loro sono contr’al Signore,
per provocare ad ira gli occhi della sua gloria.
9Cio che si riconosce loro nella faccia testifica con-
tr’a loro: ed essi publicano il lor peccato come Sodoma,
e non lo celano. Guai all’anime loro: percioche fanno
male a se stessi.
10Dite al giusto, che gli avverrà bene: percioche i giu-
sti mangeranno il frutto delle loro opere.
11Guai all’empio: male gli avverrà: percioche gli sarà
fatta la retributione delle sue mani.
12Gli oppressatori del mio popolo sono fanciulli, e
donne lo signoreggiano. Popol mio, quelliicona concordanze che ti predi-


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