
7Tuttavolta
voi morrete come un altro huomo, e ca-
derete come qualunque altro de’ principi.
8Levati, o Dio, giudica la terra: percioche tu dei essere
il possessore di tutte le genti.
Salmo LXXXIII
Salmo d’oratione: nelquale il Salmista, dopo haver rappresentata a
Dio la furiosa congiura di diverse nationi contr’alla Chiesa, per
isterminarla, 10 lo prega che gli confonda, 19 a gloria sua.
1Cantico
di Salmo d’Asaf.
2O Dio, non istartene cheto, non tacere, e non ripo-
sarti, o Dio.
3Percioche ecco, i tuoi nimici romoreggiano, e quelli
che t’odiano alzano il capo.
4Hanno preso un cauto consiglio contr’al tuo popolo,
e si son consigliati contr’a quelli che son nascosti appo te.
5Hanno detto, Venite, e distruggiangli, sì che non
sieno più natione, e che’l nome d’Israel non sia più ri-
cordato.
6Percioche si son di pari consentimento consigliati
insieme, ed hanno fatta lega contr’a te,
7Le tende d’Edom, e gl’Ismaeliti: i Moabiti, e gli Ha-
gareni.
8I Ghebaliti, gli Ammoniti, e gli Amalechiti: i Filistei,
insieme con gli habitanti di Tiro.
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