La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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Salmo LXVII


Salmo d’oratione: nelquale la Chiesa prega Iddio, che spanda gli ef-
fetti della sua gratia sopra lei: 3 e ch’in fine, sotto’l Regno del Mes-
sia, tutte le nationi partecipino la medesima benedittione: accioche
da esse sia temuto, servito, ed adorato.


1Salmoicona concordanze di Cantico, dato al Capo de’ Musici, sopraicona concordanze
Neghinot.
2Iddio habbia mercč di noi, e ci benedica: Iddioicona concordanze fac-
cia risplendere il suo volto verso noi. Sela.
3Accioche la tua via si conosca in terra, e la tua salu-
te fra tutte le genti. icona nota
4I popoli ti celebreranno, o Dio: i popoli tutti quanti
ti celebreranno.
5Le nationi si rallegreranno, e giubileranno: percio-
che tu giudicherai i popoli dirittamente, e condurrai le
nationi nella terra. Sela. icona nota
6I popoli ti celebreranno, o Dio: i popoli tutti quanti
ti celebreranno.
7icona concordanze La terra produrrą il suo frutto: Iddio, l’Iddio no-
stro ci benedirą.
8Iddio ci benedirą, e tutte l’estremitą della terra lo
temeranno.

Salmo LXVIII


Salmo di laude: nelquale David, dopo haver richiesto a Dio
ch’egli palesi la sua gloria in distruttione degli empi, e’n consola-
lione de’ suoi; 5 esorta a celebrarlo solennemente, nell’entrata
gloriosa della sua Arca in Sion, per li suoi beneficii, e giudicii ge-
nerali: 8 e poi, per li particolari in favor del suo popolo, salvato



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