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Bibbia Diodati (1641) - p. 645
mano. E Iosue andò a lui, e gli disse, Sei tu de' nostri,
over de' nostri nimici?
14Ed egli disse, No: anzi io sono il Capo dell'esercito
del Signore: pur hora son venuto. E Iosue cadde sopra
la sua faccia in terra, ed adorò: e gli disse, Che vuol dire
il mio Signore al suo servidore?
15E'l Capo dell'esercito del Signore disse a Iosue,
Tratti le scarpe da' piedi: percioche il luogo, sopra'lqua-
le tu stai, è Santo. E Iosue fece così.
Capitolo VI
Il Signore dichiara a Iosue la maniera, per laquale Ierico si dovea
prendere: 6 ilche Iosue fa assapere al popolo, 17 denuntiandogli
che la città, e tutto quello ch'era dentro, era un interdetto conse-
crato al Signore: 20 la città è presa, distrutta, ed abbruciata: e
Rahab è salvata, co' suoi: 26 e Iosue maladice chiunque riedifi-
cherà giammai Ierico.
1Hor Ierico era serrata, ed abbarrata, per tema de' fi-
gliuoli d'Israel: niuno ne usciva, e niuno v'entrava.
2El Signore disse a Iosue, Vedi, io ti do nelle mani
Ierico, e'l suo rè, e la sua gente di valore.
3Voi dunque, quanti siete huomini di guerra, circuite
la città, aggirandola una volta. Fa così per sei giorni.
4E sette sacerdoti portino davanti all'Arca sette
trombe da sonar suono d'allegrezza: ed al settimo gior-
no circuite la città sette volte, e suonino i sacerdoti con
le trombe.
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