La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, 2Pt » Bibbia Diodati (1641) - p. 3859


32Ilquale fa spuntar l'ammaestramento, a guisa di lu-
ce: e come il fiume Ghehon, al tempo della vendemmia.
33Il primo huomo non ha compiutamente conosciu-
to quello, e simigliantemente l'ultimo non l'ha compiu-
tamente investigato.
34Percioche i suoi pensieri sono più abbondanti che
l'acqua del mare, ed i suoi consigli più che'l grande abisso.
35Ed io Sapienza sono come un ramo derivato da un
fiume: e sono entrata nel Paradiso, come un condotto
d'acqua.
36Io ho detto, Io adacquerò il mio horto, ed inaffierò
le mie aie.
37Ed ecco, quel mio ramo è divenuto un fiume, e'l
mio fiume è divenuto mare.
38Percioche io fo spuntar l'ammaestramento a guisa
del mattutino, e lo fo apparire fin ben lontano.
39Oltr'a cio, spando dottrina a guisa di profetia, e la
lascerò per l'età di tutti i secoli.
40Vedete, che non ho faticato sol per me, ma per tut-
ti coloro che cercano quella.

Capitolo XXV

1Per tre cose mi rendo bella, e mi presento leggiadra
davanti al Signore, e davanti agli huomini: per la concor-
dia de' fratelli, per l'amor de' prossimi, e per l'accordar-
si bene insieme di marito e di moglie.
2Tre sorte di gente altresì odia l'anima mia, la cui vi-
ta mi noia grandemente: cioè, il povero superbo, e'l ric-
co bugiardo, e'l vecchio adultero, scemo di senno.
3Se tu non hai raunato in giovanezza, come troverai
nulla nella tua vecchiezza?
4Quant'è decevol cosa alla canutezza il giudicare, ed
a' vecchi il conoscere il consiglio?


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