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Bibbia Diodati (1641) - p. 3713
4E, dopo che amendue furono serrati insieme, Tobia
si levò sopra'l letto, e disse, Levati, sorella, e facciamo
oratione: accioche il Signore habbia pietà di noi.
5E Tobia prese a dire, Benedetto sei tu, o Dio de' no-
stri padri; e benedetto è il tuo Nome santo, e
glorioso in
eterno. Benedicanti i cieli, e tutte le tue creature.
6Tu creasti Adam, e gli desti Eva, sua moglie, per
aiuto, ed appoggio: da essi è nata la generatione degli
huomini.
7Tu dicesti, E' non è bene che l'huomo sia solo: fac-
ciangli un aiuto simigliante a lui.
8Hor, Signore, io al presente prendo questa mia
so-
rella, non per fornicatione, ma lealmente.
9Ordina adunque ch'io ottenga misericordia, e ch'io
invecchi con costei. E Sara disse con lui, Amen.
10Così giacquero insieme quella notte.
11E Raguel si levò, ed andò, e cavò una fossa:
dicen-
do, Non sarebbe pur morto anche costui?
12Poi, tornato a casa, disse ad Edna, sua moglie,
Manda una delle serventi, che vegga s'egli vive: se no,
ch'io lo seppellisca, senza che alcuno il sappia.
13E la servente, asperto l'uscio, entrò, e gli trovò
amendue dormendo.
14Ed, uscita fuori, rapportò a Raguel, ed ad Edna,
ch'egli era in vita.
15Allhora Raguel benedisse Iddio: dicendo, O Dio,
tu sei benedetto d'ogni benedittione pura, e santa: bene-
dicanti i tuoi santi, e
tutte le tue creature: benedicanti
parimente tutti i tuoi Angeli, ed i tuoi eletti, per tutti i
secoli.
16Tu sei benedetto: percioche tu m'hai rallegrato, e
non m'è avvenuto come io temeva: anzi tu hai operato
inverso noi secondo la tua gran misericordia.
17Tu sei benedetto: percioche tu hai havuta pietà di
due unigeniti: Signore, fa loro misericordia: fa che com-
piano la lor vita in sanità, con allegrezza, e misericordia.
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