La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 3280


7Ho io commesso peccato, in ciòicona concordanze che mi sono ab-
bassato me stesso, acciocché voi foste innalzati? in quanto
che gratuitamente v'ho evangelizzato l'Evangelio di Dio.
8Io ho predate l'altre Chiese, prendendo salario per
servire a voi.
9Ed anche, essendo appresso di voi, ed havendo bi-
sogno,icona concordanze non sono stato grave ad alcuno: perciocchéicona concordanze i
fratelli, venuti di Macedonia, hanno supplito il mio biso-
gno: ed in ogni cosa mi son conservato senza esservi gra-
ve, ed anche per l'avvenire mi conserverò.
10La veritàicona concordanze di Christo è in me, cheicona concordanze questo vanto
non sarà turato in me nelle contrade dell'Acaia. icona nota
11Perché? forse, perciocché io non v'amo: Iddio il sa.
12Anzi ciò ch'io fo, lo farò anchora,icona concordanze per ricider
l'occasione a coloro che disiderano occasione: acciocché
in ciò che si gloriano sieno trovati quali noi anchora.
13Perciocché tali falsi Apostoli sono operai frodolenti,
trasformandosi in Apostoli di Christo.
14E non è maraviglia: perciocché Satana stesso si tra-
sforma in Angelo di luce.
15E' non è dunque gran cosa, se i suoi ministri an-
chora si trasformano in ministri di giustitia:icona concordanze de'quali la
fine sarà secondo le loro opere.
16icona concordanze Io lo dico dinuovo: niuno mi stimi esser pazzo:
se non, ricevetemi etiandio come pazzo: acciocché io an-
chora mi glorii un poco.


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