La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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17Ma chi è congiunto col Signoreicona concordanze è uno stesso Spi-
rito con lui.
18Fuggite la fornicatione: ogni altro peccato che
l’huomo commette è fuor del corpo: ma chi fornica pec-
ca contr’al suo proprio corpo.
19Non sapete voi che ’licona concordanze vostro corpo è tempio dello
Spirito santo ch’è in voi, il quale havete da Dio: e che
non siete a voi stessi?
20Con ciò sia cosa cheicona concordanze siate stati comperati con
prezzo: glorificate adunque Iddio col vostro corpo, e col
vostro spirito, i quali son di Dio.

Capitolo VII


S. Paolo, rispondendo a certe domande de’ Corinti intorno al ma-
trimonio, dichiara che è cosa libera, onde alcuni si possono util-
mente astenere: altri, che non hanno il dono della continenza,
debbono usarlo: 10 ma che, essendo contratto, è indissolubile,
benchè l’una delle parti sia infedele, pur che non si separi di suo
grado: 17 poi dà un generale ricordo a’ fedeli di starsene nelle lor
vocationi temporali, se pur non possono lecitamente ritrarsene:
e ragiona del maritar le vergini, il che egli rimette nell’arbitrio
de’ padri, 29 pur che ’l matrimonio, né alcuno altro stato di que-
sta vita, non trattenga ’l cuor del fedele: 32 dando però avviso
che, per certi riguardi, egli è spediente ch’elle dimorino senza
maritarsi: 39 e ’l medesimo dice delle vedove.


1Hor, quant’è alle cose, delle quali m’havete scritto,
egli sarebbe ben per l’huomo di non toccar donna.
2Ma, per le fornicationi, ogni huomo habbia la sua
moglie, ed ogni donna il suo propio marito.
3Il marito renda alla moglie la dovuta benivoglienza,
e parimente la moglie al marito.
4La moglie non ha podestà sopra ’l suo propio corpo,
ma ’l marito: parimente anchora il marito non ha podestà
sopra ’l suo propio corpo, ma la moglie.
5Non frodate l’un l’altro, se pur non è di consenti-


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