La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Os » Bibbia Diodati (1641) - p. 2957


47Ma, se non credete agli scritti d’esso, come crede-
rete alle mie parole?

Capitolo VI


Iesu ciba cinquemila huomini con cinque pani, e due pesci: 15
poi si diparte dal popolo: e, navigando i suoi discepoli nel lago
di Gennesaret, ove surge una tempesta, egli viene a loro, cami-
nando sopra l’acqua, e gli rassicura: 22 essendo smontato in ter-
ra, delle turbe si raunano appresso di lui, 26 ed egli riprende la
lor carnale affettione a’ beni del corpo, per li quali lo ricercava-
no: e gli ammonisce di procacciare in lui (Figliuol vivente di
Dio, e che è, per se stesso, e per lo sacrificio del suo corpo, e per
lo spargimento del suo sangue, la fonte della vita spirituale, ed
eterna) il vero cibo dell’anima, e di goderne per fede: la qual
però egli dichiara essere un dono di Dio spetiale, non comune a
tutti: 60 molti de’ suoi discepoli si scandalezzano di questi ra-
gionamenti, e si ritraggono da lui: 66 ma i dodici perseverano
con lui: 70 il quale predice la perfidia di Iuda.


1Dopo queste cose, Iesu se n'andò all’altra riva del
mar della Galilea, che è il mar di Tiberiade.
2E gran moltitudine lo seguitava: perciocché vedeva-
no i miracoli ch'egli faceva negl'infermi.
3Ma Iesu salì in sul monte, e quivi sedeva co' suoi di-
scepoli.
4(Hor la Pasqua, la festa de’ Iudei, era vicina) icona nota
5icona concordanze Iesu adunque, alzati gli occhi, e veggendo che gran
moltitudine veniva a lui, disse a Filippo, Onde compere-
remo noi del pane, per dar mangiare a costoro?
6(Hor diceva questo, per provarlo: perciocché egli sa-
peva quel ch’era per fare)
7Filippo gli rispose, Del pane per dugento denari


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