La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 2958


non basterebbe loro, perché ciascun d’essi ne prendesse
pure un poco.
8Andrea, fratello di Simon Pietro, l’uno de’ suoi di-
scepoli, gli disse,
9V’è qui un fanciullo, c’ha cinque pani d’orzo, e due
pescetti: ma, che cosa è ciò per tanti?
10E Iesu disse, Fate che gli huomini s’assettino. Hor
v’era in quel luogo herba assai. La gente adunque s’as-
settò, ed erano in numero d’intorno a cinquemila.
11E Iesu prese i pani: e, rendute gratie, gli distribuì
a’ discepoli, ed i discepoli alla gente assettata: il simi-
gliante fece de’ pesci, quanto ne volevano.
12E, dopo che furono satiati, Iesu disse a’ suoi disce-
poli, Raccogliete i pezzi avanzati, che nulla se ne perda.
13Essi adunque gli raccolsero, ed empierono dodici
corbelli di pezzi i que’ cinque pani d’orzo, ch’erano
avanzati a coloro c’haveano mangiato.
14Là onde la gente, havendo veduto ’l miracolo che
Iesu havea fatto, disse, Certo costui èicona concordanze il Profeta, che
dee venire al mondo.
15Iesu adunque, conoscendo che verrebbero, e lo ra-
pirebbero per farlo re, si ritrasse di nuovo in sul monte,
tutto solo.
16E, quando fu sera, i suoi discepoli discesero verso ’l
mare.
17E, montati nella navicella, traevano all’altra riva
del mare, verso Capernaum: e già era scuro, e Iesu non
era venuto a loro.
18E, perché soffiava un gran vento, il mare era com-
mosso.
19Hor, quando hebbero vogato intorno di venticin-
que o trenta stadi, videro Iesu che caminava in sul mare,
e s'accostava alla navicella: ed hebber paura.
20Ma egli disse loro, Sono io: non temiate.
21Essi adunque volonterosamente lo ricevettero den-


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