
non basterebbe loro, perché ciascun d’essi ne prendesse
pure un poco.
8Andrea, fratello di Simon Pietro, l’uno de’
suoi di-
scepoli, gli disse,
9V’è qui un fanciullo, c’ha cinque pani d’orzo, e due
pescetti: ma, che cosa è ciò per tanti?
10E Iesu disse, Fate che gli huomini s’assettino. Hor
v’era in quel luogo herba assai. La gente adunque s’as-
settò, ed
erano in numero d’intorno a cinquemila.
11E Iesu prese i pani: e, rendute gratie, gli distribuì
a’ discepoli, ed i discepoli alla gente assettata: il simi-
gliante fece
de’ pesci, quanto ne volevano.
12E, dopo che furono satiati, Iesu disse a’ suoi disce-
poli, Raccogliete i pezzi avanzati, che nulla se ne perda.
13Essi adunque gli raccolsero, ed empierono dodici
corbelli di pezzi i que’ cinque pani d’orzo, ch’erano
avanzati a coloro c’haveano mangiato.
14Là onde la gente, havendo veduto ’l miracolo che
Iesu havea fatto, disse, Certo costui è
il Profeta, che
dee venire al mondo.
15Iesu adunque, conoscendo che verrebbero, e lo ra-
pirebbero per farlo re, si ritrasse di nuovo in sul monte,
tutto solo.
16E, quando fu sera, i suoi discepoli discesero verso ’l
mare.
17E, montati nella navicella, traevano all’altra riva
del mare, verso Capernaum: e già era scuro, e Iesu non
era venuto a loro.
18E, perché soffiava un gran vento, il mare era com-
mosso.
19Hor, quando hebbero vogato intorno di venticin-
que o trenta stadi, videro Iesu che caminava in sul mare,
e s'accostava alla navicella: ed hebber paura.
20Ma egli disse loro, Sono io: non temiate.
21Essi adunque volonterosamente lo ricevettero den-
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