La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
De fide et operibus » Bibbia Diodati (1641) - p. 2834


48E, quando essi lo videro, sbigottirono. E sua ma-
dre gli disse, Figliuolo, perché, ci hai fatto così? ecco,
tuo padre, ed io, ti cercavamo, essendo in gran travaglio.
49Ma egli disse loro, Perché mi cercavate? non sape-
vate voi ch’egli mi conviene attendere alle cose del Pa-
dre mio?
50 Ed essi non intesero le parole ch’egli havea lor dette.
51Ed egli discese con loro, e venne in Nazaret, ed era
loro suggetto. E sua madre riserbava tutte queste parole
nel suo cuore.
52E Iesu s’avanzava in sapienza, ed in istatura, ed in
gratia appo Iddio, ed appo gli huomini.

Capitolo III


Giovanni Battista, per espressa vocation di Dio, predica, e battez-
za: esortando tutti, in generale, ed in particolare, a vera penitenza,
16 e preparandogli a ricever Christo, il qual tosto dovea esser rive-
lato: 19 dopo le quali cose è incarcerato da Herode, 21 appresso che
Iesu fu stato da lui battezzato, con testimonianza rendutagli dal
cielo, per segno, e per parola: 23 poi l’Evangelista accenna l’età di
Christo, quando fu battezzato: e tesse la sua geneologia fino ad
Adam.


1Hor nell’anno quintodecimo dell’imperio di Tibe-
rio Cesare, essendo Pontio Pilato Governator della Iu-
dea: ed Herode Tetrarca della Galilea: e Filippo, suo
fratello, Tetrarca dell’Iturea, e della contrada Traconiti-
da: e Lisania, Tetrarca d’Abilene.
2icona concordanze Sotto Anna, e Caiafa, sommi Sacerdoti: la parola
di Dio fu indirizzata a Giovanni, figliuol di Zacaria, nel
diserto. icona nota
3icona concordanze Ed egli venne per tutta la contrada d’intorno al
Iordano, predicando il battesimo della penitenza, in ri-
mession de’ peccati.


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