La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 2833


36V’era anchora Anna profetessa, figliuola di Fanuel,
della tribu d’Aser: la quale era molto attempata, essendo
vivuta sett’anni col suo marito dopo la sua verginità.
37Ed era vedova d’età intorno ad ottantaquattro an-
ni: e non si
partiva mai dal Tempio, servendo, a Dio not-
te, e giorno; in digiuni, ed orationi.
38Ella anchora, sopraggiunta in quell’hora, lodava il
Signore, e parlava di quel fanciullo a tutti coloroicona concordanze ch’a-
spettavano la Redentione in Ierusalem.
39Hor, quando hebbero compiute tutte le cose che si
convenivano far secondo la Legge del Signore, ritornaro-
no in Galilea, in Nazaret, lor città.
40E ’l fanciullo icona concordanze cresceva, e si fortificava in Ispirito,
essendo ripieno di sapienza: e la gratia di Dio era sopra
lui.
41 Hor suo padre, e sua madre andavano ogni anno
in Ierusalem, nella festa della Pasqua.
42E, come egli fu d’età di dodici anni, essendo essi
saliti in Ierusalem, secondo l’usanza della festa:
43Ed havendo compiuti i giorni d’essa, quando se ne
tornavano, il fanciullo Iesu rimase in Ierusalem, senza la
saputa di Iosef, né della madre d’esso.
44E, stimando ch’egli fosse fra la compagnia, cami-
narono una giornata: ed allhora si misero a cercarlo fra’
lor parenti, e fra’ lor conoscenti.
45E, non havendolo trovato, tornarono in Ierusalem,
cercandolo.
46Ed avvenne che, tre giorni appresso, lo trovarono
nel Tempio, sedendo in mezzo de’ dottori, ascoltando-
gli, e facendo loro delle domande.
47E tutti coloro che l’udivano stupivano del suo sen-
no, e delle sue risposte.


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