
Capitolo XXVI
Christo ammonisce i suoi discepoli della sua prossima passione: 3
ed i Capi de’ Iiudei diliberano di farlo morire: 6 poi egli è honora-
to con lo spargimento d’un olio odorifero da una donna, il cui
fatto egli mantiene contr’a’ mormorii de’ suoi discepoli: 14 e Iu-
da patteggia di tradirlo: 16 poi Christo celebra la Pasqua,
26 ed
ordina la santa Cena: 31 predice a’ suoi discepoli la lor fuga, ed a
Pietro il suo rinegamento: 36 si prepara con ferventi preghiere
al-
le sue sofferenze, 47 è preso, 57 e menato a Caiafa, condannato a
morte, 67 schernito, vituperato, e battuto: 69 e Pietro lo rinega,
75 di che però tosto si pente con amare lagrime.
1Ed
avvenne che, quando Iesu hebbe finiti tutti
questi ragionamenti, disse a’ suoi discepoli:
2Voi sapete che fra due giorni è la Pasqua; e ’l Fi-
gliuol
dell’huomo sarà dato in man del Magistrato, per
esser crocifisso.
3
Allhora si raunarono i principali sacerdoti, e gli
Scribi, e gli Antiani del popolo, nella corte del sommo
Sacerdote, detto Caiafa.
4E presero insieme consiglio di pigliar Iesu con in-
ganno, e di farlo morire.
5Ma dicevano, Non convien farlo nella festa: accio-
che non si
faccia tumulto fra ’l popolo.
6
Hor, essendo Iesu in Betania, in casa di Simone
lebbroso:
7Era venuta a lui una donna, havendo un alberello
d’olio odorifero di gran prezzo: ed ella l’havea sparso
sopra ’l capo di Christo, mentre era a tavola.
8Ed i suoi discepoli, havendo ciò veduto, furono in-
degnati:
dicendo, A che far questa perdita?
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