La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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Moise, ch'è stato il primo scrittore sacro, ha descritte
l'origini del mondo, e della Chiesa, in questo Libro: il-
qual per ciò è stato da' Greci intitolato Genesi: cioè, na-
scimento, od origine. Quant'è a quelle del mondo, ben-
che, senza dubbio, fossero state rivelate ad Adamo, e da
lui fossero trapassate alla sua posterità, per insegnamenti,
e traditione di padre a figliuolo: Moise n'ha havuta una
nuova, piena e certissima notitia per l'ispiratione dello
Spirito santo: ilquale anchora l'ha simigliantemente gui-
dato nella narration della storia del nascimento, e pro-
gressi della Chiesa: per ovviare alla dimenticanza, igno-
ranza, e falsificatione di queste cose, nellequali son
contenuti i fondamenti dell'esser suo: ed anche le regole e
norme della sua durata per tutti i secoli. Egli descrive
adunque, come il mondo è stato da Dio creato di nulla, e
da lui stesso è stato distinto nelle sue parti, ed ordinato a'
suoi usi: ornato, arricchito, e ripieno di creature, in gran-
dissimo numero, e diversità, sotto un ordine ammirabile.
E tutto cio per l'huomo, creato spetialmente per lo servi-
gio e per la gloria di Dio, alla sua imagine, in innocenza,
sapienza, e giustitia: e da lui stesso stabilito suo Vicario
in terra, nel governo delle creature, congiunto con un
santo e libero uso d'esse, e col godimento d'una vita feli-
cissima, contenta, uguale, ed immortale: dopo'l corso del-
laquale, egli sarebbe stato, senza vecchiezza, né dolori, né
infermità, né scadimento, né morte, traportato nella cele-
ste, ed eterna. E tutto cio, mediante la sua perseveranza
nell'ubbidienza di Dio, dellaquale egli havea il dono suf-
ficiente nella giustitia originale, nellaquale egli era stato
creato, pur che havesse voluto esercitarlo. Ma, havendo


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