La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Valdés, Juan de Cento e dieci divine considerazioni - p. 499


de, di ridurre a poco a poco quelli, che cre-
dono in verità, esser morti in Adam e risusci-
tati in Cristo, a vivere come morti e come
risuscitati, non perché intendono di diventar
giusti ma perché già si conoscono e sentono
giusti in Cristo, e perché sperano la corona
della giustizia che è l'immortalità e vita eter-
na. E qui aggiungerò questo, che siccome l'ac-
cettazion dell'indulto, che fa un Re a quelli
che, fuggiti per qualche eccesso fuor del suo
regno, si stanno al servizio di un altro Re, è
efficace a far che, lasciando essi il regno strano
e il servizio del Re strano; se ne tornino al
regno loro e a servir il loro Re, così l'accetta-
zion dell'Evangelio è efficace a fare che tutti
gli uomini che l'accettano, lasciando il regno
del mondo e il servizio del mondo, se ne ven-
gano al regno di Dio e al servizio di Dio, e
che, lasciando il vivere secondo la carne, vi-
vano secondo lo spirito. Sicché quelli, che non
lasciano il regno del mondo e il servizio del
mondo e il viver secondo la carne danno testi-
monio di sé che non hanno accettato bene
l'Evangelio, per molto che essi dicano di cre-


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