
Biblia, Mt » Valdés, Juan de
Cento e dieci divine considerazioni - p. 151
openione e di nuovi concetti di Dio. E perché
è ancora più proporzionato alla natura depra-
vata dell'uomo lo stare nel primo che nel se-
condo, nel vecchio che nel nuovo, in quello
di Adam che in quello di Cristo, in quello della
legge che in quello dell'Evangelio, intendo
che con difficultà l'uomo si spoglia del vecchio
e si veste del nuovo. E intendo che all'uomo
regenerato e rinnovato dallo spirito santo ap-
partiene tener l'animo attento per tutto il tem-
po della vita sua a spogliarsi della openione e
delli concetti di Dio che sono per relazioni di
uomini, e a vestirsi della openione e delli con-
cetti di Dio, il quale si acquista per Gesù Cri-
sto nostro Signore.
Per una comparazione si mostra, in che consista
l'errore delli falsi Cristiani, e che cosa è quella,
che fanno li veri Cristiani.
Considerazione XXXVIII.
Questo è certo, che tutti noi giudicaremmo e
Uniremmo per molto stolidi e per molto pazzi
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