
tro dimostrare onnipotenza. Siccome, dico io,
quelle persone, alle quali avete dato, Signor,
pane per via estraordinaria, riconoscono più
dalla vostra liberalità quel pane, che coloro
che lo hanno per via ordinaria, così ancora ri-
conoscerebbero più dalla vostra liberalità li do-
ni interiori tutti li vostri eletti se faceste con
loro quello che faceste con San Paolo, che gui-
dandoli, come li guidate, per una via ordina-
ria. L'uno e l'altro, dic'egli; voglio che ricono-
scano da me quello che acquistano per via or-
dinaria, e tanto più quanto li par che lo ac-
quistino per industria e fatica; perché in que-
sto voglio, che mortifichino il giudicio della
loro prudenza umana, la qual mortificazione
non saria necessaria se avessero da me queste
cose per via estraordinaria. Voglio io che il
lavoratore lavori la terra e semini il grano, e
voglio che attribuisca a me il frutto delle sue
fatiche. Voglio similmente che le persone spi-
rituali affaticandosi e travagliandosi, si sotto-
mettino a credere e ad amare e che così con-
seguischino la giustificazione e lo spirito santo,
e voglio che me lo attribuiscano tutto a me.
pagina successiva »