La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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morte. Perché adunque mi debbo fidare nelle mie buone opere
quando io ne ho nessune et ogni mio bene appartiene a Dio?

Cosi si debbe humiliare ogni christiano et reputare tutte le
sue buone opere peccati come veramente esse sono et come lo
testifica Esaia propheta: «icona citazioni  Quasi pannus menstruatae universae
iustitiae nostrae
». Et quando el christiano così si diffida di se
stesso et delle sue opere, per contrario lui spererà contra spe-
ranza et si fiderà nella misericordia di Dio et crederà ferma-
mente di essere salvo per la parola di Dio, perché Dio ha pro-
messo el suo regno a tutti quelli che in lui si fidano. Et Dio è
fidele et verace nelle sue parole icona nota . Cognoscen-
do adunque noi come Dio ci ha promesso la eterna salute, noi
el crederemo fermamente et haveremo constante fiducia che sa-
remo salvi, non per nostra servitù ma per la promissione di
Dio. Et così bisogna che ogni christiano si desperi et speri (co-
me fece Abraam): si desperi di se medesimo et speri nella paro-
la di Dio. Et queste sono le due opere et effetti quali fanno la
legge et l'Evangelio: la legge ci fa desperare perché mai integra-
mente observiamo i comandamenti di Dio, lo Evangelio (cioè
la gratia del Nuovo Testamento) et fa sperare et fidare nella mi-
sericordia di Dio. Et per far cognoscere questo sono scritte tut-
te le divine Scritture et questo pensando il christiano sempre
starà in humiltà, cognoscendo che se Dio il volesse giudicar se-
condo le sue opere non potrebbe pervenir a salute, come dice il
nostro Salvatore: «icona citazioni  Cum omnia feceritis quae praecepta sunt
vobis, dicite: «Servi inutiles sumus, quod debuimus facere feci-
mus
»». Et questa è la vera humiltà christiana, come in questo
libretto sarà amplamente dichiarato. Et se così reputeremo noi
medesimi et non havremo alcuna speranza nelle opere nostre et
nondimeno crederemo che saremo salvi per la promissione di
Dio, siamo figliuoli di Abraam, del quale tutte le Scritture te-
stificano che per la fede è stato giustificato et è stato salvo et per


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