La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure


142.Idem repetitus. Mentre nelle prigioni si cantavano le lita-
nie, sentendo Giordano ora pro nobis, si stizzava, dicendo chi è que-
sto ora [?], prega Dio, prega Dio, che i Santi non ti possono aiutare,
e non occorre chiamarli; et una volta al Te rogamus audi nos disse,
Ch'audi nos? te rogamus Sathanas, e poi per coprirsi, sendogli gri-
dato, diceva, ch'alcuni villani dicevano a questo modo.

143.Principalis negat se unquam negasse sanctorum invoca-
tionem, et intercessionem subdens. Le Religioni fondate sopra la
rivelatione divina hanno osservato d'invocare diversi santi, et anco
quelle, che sono fondate sopra la ragione naturale, e rationale, come
li antichi idolatri per cose grandi, et eccelse invocavano che noi
chiamamo Angeli superiori, e per cose più basse Angeli inferiori.

144.Et infra. Dal qual modo io comprendo, che secondo tutte
le Religioni, delle quali altre sono fondate sopra la rivelatione, come
la nostra, altre sopra qualche ragione, come quella de gl'antichi Ro-
mani, Greci, et Egittii tutte convengono nella necessità di conoscere
un primo elargitore supremo.


Contra Sanctorum Reliquias

145.Frater Celestinus Capuccinus concarceratus Iordani Venetiis
repetitus dicit. Si rideva e burlava della veneratione, che li Catolici
facevano alle Reliquie de Santi e diceva, che non si doveva fare a
modo alcuno, e si rideva che in Genoa si teneva per Reliquia la coda
dell'asino di Christo.


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