La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Processo Bruno - p. 84


dopò la morte e Resurrettione tutti li Re della terra hanno offerto
non solo dette cose, ma maggiori cose dell'anima.

100.Et infra Così Dio mi aiuti come sono di certa opinione che
questi (videlicet Gratianus et Vialardus) non credono a Dio, massime
il Vialardo quale ha detto più volte parole horrende contro Dio, la
Religione, e la Chiesa, et a questa risposta mi ci hanno fatto venire
le proposte de i detti che con questo et altri dubii mi solevano im-
portunare.
Et prosequitur recensere haereses quas Gratianus et Via-
lardus
tenebant.

Circa aeternitatem Mundi

101.Ioannes Muzenigus delator. Ho sentito alcune volte dire
a Giordano in casa mia che il mondo è eterno.

102.Idem repetitus, L'eternità del mondo molte volte lui l'ha
asserita.

103.Frater Celestinus Capucinus concarceratus Iordani Venetiis
in repetitione dicit, Asseriva che il mondo non era stato creato da
Dio, ma ch'era eterno e che di ciò havea trattato ne i suoi libri.

104.Frater Iulius de Salodio concarceratus Iordani dicit. Asse-
riva che Dio non era creatore del mondo perchè il mondo era così
eterno come Dio, et io li dissi ch'era contro il Genesi, In principio
creavit Deus
etc. e lui replicò che io non sapevo quel che mi dicessi.

105.Frater Gratianus concarceratus in repetitione dicit. Dicea
che il mondo era stato sempre eterno, e che non era stato creato da
Dio altrimente.

106.Matheus de Silvestris concarceratus, Del mondo dicea
ch'era eterno.

107.Idem repetitus dicit. Più e più volte insegnava che il mondo
era eterno, e che non era stato creato da Dio.

108.Principalis in tertio Constituto. Ponendo poi il mondo
causato e prodotto intendevo che secondo tutto l'essere è depen-
dente da la prima causa di sorte che non abhorriva dal nome de la
creatione la quale intendo che anco Aristotile habbi espressa dicendo
Dio essere dal quale il mondo e tutta la natura depende, sì che se-
condo l'esplicatione di san Tomaso o sia eterno, o sia in tempo se-
condo tutto l'essere suo è dependente da la prima causa, e niente
in esso è independentemente.


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