
15E sono adirato di grande ira contr'alle nationi che
godono d'agio, e di quiete: percioche io era un poco adi-
rato, ma esse hanno aiutato al male.
16Per cio, così ha detto il Signore, Io mi son rivolto
verso Ierusalem in compassione: la mia Casa sarà in essa
riedificata: dice il Signor degli eserciti: e'l regolo sarà di-
steso sopra Ierusalem.
17Grida anchora, dicendo, Così ha detto il Signor
degli eserciti, Anchora traboccheranno di beni le mie
città: e'l Signore consolerà anchora Sion, ed eleggerà an-
chora Ierusalem.
18Poi io alzai gli occhi, e riguardai, ed ecco quattro
corna.
19Ed io dissi all'Angelo che parlava meco, Che vo-
glion dire queste corna? Ed egli disse, Queste son le cor-
na, c'hanno dissipato Iuda, Israel, e Ierusalem.
20Poi il Signore mi fece vedere quattro fabbri.
21Ed io dissi, Che vengono a far costoro? Ed egli ri-
spose, e disse, Quelle son le corna, c'hanno dissipato Iu-
da, secondo che ninno ha alzato il capo: ma costoro son
venuti per dar loro lo spavento: per abbatter le corna
delle genti, c'hanno alzato il corno contr'al paese di Iu-
da per dissiparlo.
Capitolo II
Zacaria racconta una altra visione, per laquale era significata
grandissima distesa della Chiesa sott' al Messia: 6 allaquale son
chiamati tutti gli eletti, per iscampar la distruttione, di che son
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