
Dopo la cattività di Babilonia, Iddio suscitò anchora per
alcun tempo de' profeti al suo popolo: e, fra gli altri,
Haggeo, e Zacaria; per esortarlo a ristorare il Tempio di
Dio, ed a ristabilire il suo vero e puro servigio: ilquale,
per la sua negligenza in riedificare il Tempio, restava in-
terrotto: e per li suoi vitii, e mali costumi, era contami-
nato in molte maniere. Di che il profeta lo riprende
aspramente, richiamandolo a penitenza, per la considera-
tione de' giudicii passati di Dio: e fortificandolo con pro-
messe della sua gratia, dopo che si fu rinfrancato ad ado-
perarsi animosamente nell'uno e nell'altro dovere. Poi
passa a consolare i fedeli, afflitti di vedere questo secon-
do Tempio di gran lunga inferiore alla magnificenza del
primo: assicurandogli ch'a questo secondo era riserbata
l'incomparabile gloria della venuta di Christo in carne,
stabilito dal Padre, Rè eterno di tutto'l mondo, ilquale
abbatterebbe ogni potenza contraria alla sua, e glorifiche-
rebbe perfettamente la sua Chiesa, ombreggiata per quel
materiale edificio.
Capitolo I
Il Signore, per lo profeta Haggeo, riprende la tracutaggine de' Iu-
dei ritornati dalla cattività, intorno al rifare il suo Tempio: 5, 9
dichiarando loro che per cio gli havea per addietro gastigati: 7 e
gli esorta ad adoperarsi ad ogni lor potere: 12 ed i rettori, e'l po-
polo, commossi, ubbidiscono: 13 onde Haggeo annuncia loro
l'aiuto, e la benedittion di Dio.
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