La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Occorrenze immagine » Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 2554


16Oltr'a cio, gli statuti d'Omri, e tutte l'opere della
casa d'Achab, sono state osservate: e voi siete caminati
ne' lor consigli: accioche io vi metta in disolatione, e gli
habitanti di Ierusalem in zuffolo: ed accioche voi portia-
te il vituperio del mio popolo. icona nota

Capitolo VII


Il profeta fa un doloroso lamento di cio che gli huomini pii, e fe-
deli, erano venuti meno fra'l popolo, nelquale regnava ogni scel-
leratezza: onde gli annuntia il prossimo giudicio di Dio: 7 poi
consola se stesso, e tutti i fedeli, per la certa speranza del ristora-
mento della Chiesa per lo Messia, ilquale la francherebbe, pasce-
rebbe, e ripopolerebbe per la vocatione de' Gentili: e le sottomet-
terebbe tutti i suoi nimici: 18 onde il profeta esalta l'infinita
bontà di Dio.


1Ahi lasso me! percioche io son divenuto come quan-
do si son fatte le ricolte de' frutti della state; come quan-
do s'è racimolato dopo la vendemmia: non v'è più grap-
polo da mangiare: l'anima mia ha disiderato un frutto
primaticcio.
2icona concordanze L'huomo pio è venuto meno in terra, e non v'è più
alcun huomo diritto fra gli huomini: tutti quanti insidia-
no al sangue, ognuno caccia con la rete al suo fratello.
3Ambe le mani sono intente a far male a più potere:icona concordanze il
principe chiede, e'licona concordanze giudice giudica per ricompensa, e'l
grande pronuntia la perversità dell'anima sua, ed essi
la'ntrecciano.
4Il miglior di loro è come una spina, il più diritto è
piggiore che una siepe: il giorno delle tue guardie, la tua
punitione è venuta: hora sarà la lor perplessità. icona nota


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