
Signore raccorciato? son queste le sue opere? non son le
mie parole buone inverso chi camina dirittamente?
8Oltr'a cio, per addietro il mio popolo si levava con-
tr'al nimico: ma hora, voi, stando agli agguati contr'a' ve-
stimenti, spogliate del loro ammanto i passanti che se ne
stanno in sicurtà, essendo in riposo della guerra.
9Voi scacciate le donne del mio popolo fuor delle ca-
se delle lor delitie, voi togliete in perpetuo la mia gloria
d'in su i lor piccioli figliuoli.
10Levatevi, e caminate: percioche questo non è il
luogo del riposo:
conciò sia cosa che sia contaminato,
egli vi dissiperà, ed anche d'una dissipatione violenta.
11Se v'è alcuno
che proceda per ispirationi, e men-
ta falsamente, dicendo, Io ti stillerò di vino, e di cervo-
gia: colui è lo stillatore di questo popolo.
12Per certo, io ti raccoglierò, o Iacob, tutto quanto:
per certo io raunerò il rimanente d'Israel: io lo metterò
insieme, come pecore di Bosra, come una greggia in
mezzo della sua mandra: vi sarà una gran calca per la
moltitudine degli huomini.
13Lo sforzatore salirà davanti a loro: essi sforzeranno
gli ostacoli, e passeranno: sforzeranno la porta, ed usci-
ranno per essa: e'l lor Rè passerà davanti a loro, e'l Si-
gnore sarà in capo d'essi.
Capitolo III
Il profeta riprende, e minaccia i rettori d'Israel, per le lor violenze,
ed ingiustitie: 5 ed i profeti, e sacerdoti, per la lor rapacità, avaritia,
e menzogne: 8 dichiarando ch'egli incontrario faceva l'ufficio suo
in dirittura, e franchezza, per arguire i peccati de' più grandi, per li-
quali principalmente avverrebbe la ruina della natione.
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