
suo, Io non maladirò più la terra per l'huomo: conciò
sia cosa che
l'imaginatione del cuor dell'huomo sia
malvagia fin dalla sua fanciullezza: e non percoterò più
ogni cosa vivente, come ho fatto.
22Da hora innanzi, quanto durerà la terra, sementa
e ricolta, freddo e caldo, state e verno, giorno e notte,
giammai non cesseranno.
Capitolo IX
Iddio benedice gli huomini, concedendo loro di mangiar carne,
ma non sangue: 5 per più espresso segno del divieto degli homici-
di: 9 e promette di non mandar più diluvio universale, di che dà
l'Arcobaleno per segno. 20 Noe, riconosciuta la malvagità di
Cam, maladice una parte della sua progenie, e benedice Sem, per
la promessa del patto di Dio: e Iafet, per quella della vocation de'
Gentili, suoi discendenti.
1Ed Iddio benedisse Noe, e ' suoi figliuoli: e disse lo-
ro,
Fruttate, e multiplicate, e riempiete la terra.
2E la paura, e lo spavento di voi sia sopra tutte le be-
stie della terra, e sopra tutti gli uccelli del cielo: essi vi
son dati nelle mani, insieme con tutto cio che serpe so-
pra la terra, e tutti i pesci del mare.
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