
il tuo pane, e la tua acqua: ed io
torrò via ogni infermità
del mezzo di te.
26
E' non vi sarà nel tuo paese femmina che sperda,
né sterile: io compierò il numero de' tuoi giorni.
27Io manderò davanti a te il mio spavento, e metterò
in rotta ogni popolo, nel cui paese tu entrerai, e farò che
tutti i tuoi nimici volteran le spalle dinanzi a te.
28
Manderò etiandio davanti a te de' calabroni,
iquali scacceranno gl'Hivvei, i Cananei, e gl'Hittei dal
tuo cospetto.
29
Io non gli scaccerò dal tuo cospetto in un anno:
che talhora il paese non divenga diserto, e che le fiere
della campagna non multiplichino contr'a te.
30Io gli scaccerò dal tuo cospetto a poco a poco, fin
che tu sii cresciuto, ed habbi presa la possessione del
paese.
31
Ed io porrò i tuoi confini dal mar rosso fino al
mar de' Filistei: e dal diserto fino al Fiume: percioche io
darò nelle vostre mani gli habitanti del paese, e tu gli
scaccerai dinanzi a te.
32
Non far lega alcuna con loro, né co' loro iddii.
33Non habitino essi nel tuo paese, che talhora non ti
facciano peccare contr'a me: conciò sia cosa che tu servi-
resti agl'iddii loro: percioche quello
ti sarebbe in laccio.
Capitolo XXIV
Iddio comanda a Moise di salir dinuovo in sul monte: 3 e per cio,
dopo ch'egli hebbe esposte le leggi precedenti al popolo, e l'hebbe
scritte, e n'hebbe fermato il patto con ispargimento di sangue, 9
egli sale a Dio, con altri personaggi scelti: iquali havendo veduta la
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