La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
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Capitolo XII


L'Angelo dichiara a Daniel l'ultima disolatione della natione de'
Iudei, dopo ch'ella havrą rifiutato il Messia; ed incontrario, la
salute, e la gloria eterna, che gli eletti otterranno da lui, dopo le
persecutioni innanzi descritte: 4 la cui durata gli č anchora pił
spetialmente significata.


1Hor in quel tempo si leverą Micael, quel gran Prin-
cipe, che stą per li figliuoli del tuo popolo: e vi sarą un
tempo di distretta, qual non fu giammai, da che questo
popolo č stato natione, fino a quel tempo: ed in quel
tempo d'infra'l tuo popolo sarą salvato chiunque si tro-
verą scritto nel Libro. icona nota
2E la moltitudine di quelli che dormono nella polve-
re della terraicona concordanze si risveglierą: gli uni a vita eterna, e gli al-
tri a vituperi, ed ad infamia eterna. icona nota
3icona concordanze E gl'intendenti risplenderanno come lo splendor
dellaicona concordanze distesa: e quelli c'havranno giustificati molti ri-
splenderanno come le stelle in sempiterno. icona nota
4icona concordanze Hor tu, Daniel, serra queste parole, e suggella que-
sto Libro, infino al tempo della fine: allhora molti an-
dranno attorno, e la conoscenza sarą accresciuta.
5Poi io Daniel riguardai: ed ecco, altri due, che stava-
no ritti in pič: l'uno di qua sopra l'una delle ripe del fiu-
me; l'altro di lą, sopra l'altra.
6E l'uno d'essi disse all'huomo vestito di panni lini,


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