La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Occorrenze immagine » Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 2419


nell'interpretargli: e poi anchora, nella dichiaratione della
miracolosa predittione de' mali soprastanti a Belsasar,
suo nipote. Ma scoppiò appieno nell'incomparabili visio-
ni, discritte nella seconda parte di questo Libro, intorno
alle quattro gran Monarchie del mondo, fino alla venuta
di Christo: e principalmente, intorno a' Seleucidi, rè di Si-
ria; ed altri successori d'Alessandro: sotto iquali la Chiesa
Iudaica dovea sofferire di gravissimi, e dolorosissimi acci-
denti: e singolarmente, sotto Antioco Epifane, il più cru-
dele, cauto, e pestifero persecutore, di quanti giammai ha-
vea sentiti la Chiesa: secondo che'l suo fine principale
era, di sterminare il culto di Dio in essa: insieme con ogni
stampa, e movimento di pietà nel cuor degli huomini.
Sotto la cui figura sono anche predette le persecutioni di
Roma pagana, ed anche d'Antichristo, ultimo capital ni-
mico della Chiesa Christiana, quale era stato Antioco del-
la Iudaica. Contr'a' cui sforzi il profeta consola, e rassicu-
ra la Chiesa, per la promessa del soccorso di Dio, e della
sua liberatione nel suo tempo: elevando però la sua fede,
per sovrano ristoro, alla promessa della salute eterna per
Christo: ilquale, essendo stabilito dal Padre Rè del mon-
do, manderebbe di tempo in tempo in ruina quegl'imperi
suddetti: e fonderebbe in fine il suo spirituale, ed eterno,
sopra la redentione acquistata per la sua morte: (il cui
prefisso termine gli è più chiaramente additato, ch'ad al-
cun altro profeta) per laquale tutte le cerimonie antiche
essendo compiute nella lor significatione, l'uso ne sarebbe
etiandio annullato, per dar luogo al servigio di Dio in
ispirito, e verità. Predicendo anchora, che, come il Regno
di Christo sarebbe esercitato in giusta punitione sopra la
natione de' Iudei, per la loro incredulità, e ribellione: in-
contrario produrrebbe a tutti i veri fedeli, salute, risurret-
tione gloriosa, ed eterna beatitudine.


pagina successiva »