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Bibbia Diodati (1641) - p. 232
mo: e non parli Iddio con noi, che talhora noi non
muoiamo.
20E Moise disse al popolo, Non temiate: percioche
Iddio è venuto per provarvi, ed affin che'l suo timore sia
davanti agli occhi vostri, accioche non pecchiate.
21Il popolo adunque si fermò da lungi: e Moise s'ac-
costò alla
caligine, nellaquale Iddio era.
22E'l Signore disse a Moise, Dì così a' figliuoli d'Israel,
Voi havete veduto ch'io ho parlato a voi dal cielo.
23Non fate alcun dio meco: non vi fate dii d'argento,
né dii d'oro.
24Fammi un altar di terra, e sacrifica sopra esso i tuoi
holocausti, ed i tuoi sacrificii da render gratie,
le tue
pecore, ed i tuoi buoi: in qualunque luogo io farò ricor-
dare il mio Nome, io verrò a te, e ti benedirò.
25E se pur tu mi fai un altar di pietre,
non fabbri-
carlo di pietre conce a scarpello: quando tu v'havrai fat-
to passar lo scarpello sopra, tu l'havrai contaminate.
26E non salir per gradi al mio altare: accioche non si
scuopra la tua nudità sopra esso.
Capitolo XXI
Leggi giudiciali della signoria sopra i servi, e le serve di natione
Ebrea, 12 degli homicidii fatti a caso, ed a studio, 16 del rubar
huomini, 15 delle battiture, ed ingiurie fatte a padre e madre, 18
ed ad altri non seguendo morte, 20 a servi, 22 a donna gravida:
28 de' danni che fanno, e che ricevono le bestie.
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