La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Metadati » Bibbia Diodati (1641) - p. 2343


18Damasco faceva traffico teco della moltitudine de'
tuoi lavorii, con robbe d'ogni maniera in abbondanza:
con vino d'Helbon, e con lana candida.
19Dan anchora, e'l vagabondo Iavan, frequentavano
le tue fiere: e facevano che ne' tuoi mercati v'era ferro
forbito, cassia, e canna odorosa. icona nota
20Que' di Dedan erano tuoi mercatanti, in panni no-
bili, da cavalli, e da carri. icona nota
21Gli Arabi, e tutti i principi di Chedar, negotiavano
teco: facevano teco traffico d'agnelli, e di montoni, e di
becchi.
22I mercatanti di Seba, e di Raema, trafficavano teco:
frequentavano le tue fiere con aromati isquisiti, e con
pietre pretiose d'ogni maniera, e con oro.
23Que' d'Haran, di Canne, e d'Eden, mercatanti di
Seba; e que' d'Assiria, e di Chilmad, trafficavano teco.
24Essi negotiavano teco in grosso, di balle di giacin-
to, e di ricami, e di casse di vestimenti pretiosi, legate di
corde, e fatte di legno di cedro. icona nota
25Le navi di Tarsis erano le tue carovane, ne' tuoi
mercati: e tu sei stata ripiena, e grandemente glorificata
nel cuor de' mari.
26I tuoi vogatori t'hanno condotta in alto mare: il
vento Orientale t'ha rotta nel cuor del mare. icona nota
27Le tue ricchezze, e le tue fiere, e'l tuo traffico: i tuoi
marinai, ed i tuoi nocchieri, quelli che riparavano le tue
navi sdrucite, ed i tuoi fattori, e tutta la tua gente di guer-
ra, ch'era in te: insieme con tutto'l popolo, ch'era in mez-


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