
24Poi lo Spirito m'elevò, e mi menò in Caldea, a
quelli ch'erano in cattività, in visione, in ispirito di Dio:
e la visione, ch'io havea veduta, disparve da me.
25Ed io raccontai a quelli ch'erano in cattività tutte
le parole del Signore, ch'egli m'havea dette in visione.
Capitolo XII
Il Signore comanda ad Ezechiel di predire, per segno, e per paro-
la, la presa del rè Sedechia, e la cattività e dispersione del popolo
di Ierusalem, 17 dopo le lunghe miserie, e sofferenze dell'asse-
dio: 21 poi condanna la vana e profana sicurtà de' Iudei, incon-
tr'alle minacce di Dio, annuntiate da' suoi profeti.
1La parola del Signore mi fu anchora indirizzata: di-
cendo,
2Figliuol d'huomo, tu habiti in mezzo d'una casa ri-
bella, che ha
occhi da vedere, e non vede; orecchi da
udire, e non ode: percioche è una casa ribella.
3Dunque tu, figliuol d'huomo, fatti degli arnesi d'un
huomo che vada in paese strano: mettiti in viaggio di
giorno, nel lor cospetto: e dipartiti dal tuo luogo, per an-
dare in un altro, nel lor cospetto: forse vi porranno men-
te: percioche sono una casa ribella.
4Metti dunque fuori di giorno, nel lor cospetto, i tuoi
arnesi, simili a quelli d'un huomo che vada in paese stra-
no: e poi la sera esci fuori in lor presenza, come altri
esce, andando in paese strano.
5Fatti un foro nella parete, nel lor cospetto, e per
quello porta fuori que' tuoi arnesi.
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