La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Occorrenze immagine » Bibbia Diodati (1641) - p. 2285


ed haveano sotto alle loro ali una sembianza di mani
d'huomo.
22E, quant'è alla sembianza delle lor facce, erano le
medesime, ch'io havea vedute presso al fiume Chebar:
erano i medesimi aspetti di quelli, anzi i Cherubini erano
gli stessi: ciascuno caminava diritto davanti a sé.

Capitolo XI


Il Signore mostra in visione al profeta, che'l male di Ierusalem
procedeva principalmente da' suoi capi, e conduttori, 3 iquali
profanamente schernivano i profeti: 5 e gli ordina d'annuntiar
loro i suoi estremi giudicii, contrari alle lor false confidanze: 13 e
comincia ad eseguir quelli nella persona d'uno de' principali: 15
poi gli comanda di consolar quelli ch'erano con lui in cattività,
per la certezza della sua gratia presente, e per la promessa del lor
ristabilimento a venire: 22 e, dopo havergli fatta vedere la sua
partita di Ierusalem, 23 lo riconduce in Caldea.


1Poi lo Spirito m'elevò, e mi menò alla Porta Orien-
tale della Casa del Signore, che riguarda verso'l Levante:
ed ecco, all'entrata della Porta, venticinque huomini: ed
io vidi nel mezzo di loro Iaazania, figliuolo d'Azzur; e
Pelatia, figliuolo di Benaia; Capi del popolo.
2E colui mi disse, Figliuol d'huomo, questi son gli
huomini, che divisano iniquità, e che tengono consigli di
male in questa città.
3Che dicono, La cosa non è anchor vicina: edifichia-
mo delle case: questa città è la pignatta, e noi saremo la
carne. icona nota
4Per cio, profetizza contr'a loro: profetizza, o figliuol
d'huomo.


pagina successiva »