La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Iac » Bibbia Diodati (1641) - p. 2205



Capitolo XLIV


Il Signore, per Ieremia, rimprovera a' Iudei, rifuggiti in Egitto, la
loro induratione, ed idolatria; 11 ed annuntia loro una estrema
distruttione: 15 ed i Iudei idolatri si sollevano contr'a Ieremia:
20 onde egli da capo, per li giudicii passati di Dio, trafigge la loro
ostinatione, 24 e ne predice loro di nuovi, ed estremi: 30 e di cio
propuone un segno, nella sconfitta, e morte di Faraone.


1La parola, che fu indirizzata a Ieremia, per rappor-
tarla a tutti i Iudei, che dimoravano nel paese d'Egitto,
in Migdol, ed in Tafnes, ed in Nof, e nel paese di Patros:
dicendo,
2Così ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israel,
Voi havete veduto tutto'l male, ch'io ho fatto venire sopra
Ierusalem, e sopra tutte le città di Iuda: ed ecco, hoggi son
desolate, e non v'è alcuno c'habiti in esse.
3Per la lor malvagità, che usarono per dispettarmi:
andando a far profumi, ed a servire ad altri dii, iquali né
essi, né voi, né i vostri padri non havevate conosciuti.
4E, benche io vi mandassi tutti i miei servidori profe-
ti, del continuo per ogni mattina, dicendo, Deh, non fa-
te questa cosa abbominevole, ch'io odio:
5Non però ubbidirono, né inchinarono il loro orec-
chio, per istornarsi dalla lor malvagità; per non far pro-
fumi ad altri dii.
6Là onde il mio cruccio, e la mia ira s'è versata, ed ha
divampate le città di Iuda, e le piazze di Ierusalem: e so-
no state diserte, e desolate, come appare al dì d'hoggi.
7Ed hora, così ha detto il Signore, l'Iddio degli eser-
citi, l'Iddio d'Israel, Perche fate voi questo gran male
contr'all'anime vostre, per farvi distruggere del mezzo
di Iuda, huomini, e donne, e fanciulli, e bambini di pop-
pa: e non lasciarvi alcun rimanente?
8Dispettandomi con l'opere delle vostre mani, facen-
do profumi ad altri dii, nel paese d'Egitto, dove siete ve-
nuti per dimorarvi: accioche siate sterminati, e siate in


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