
20Deesi render mal per bene? conciò sia cosa ch'essi
habbiano cavata una fossa all'anima mia. Ricordati ch'io
mi son presentato dinanzi a te, per parlare in favor loro,
per istornar l'ira tua da loro.
21Per cio, abbandona i lor figliuoli alla fame, e fagli
cadere per la spada: e sieno le lor mogli orbate di fi-
gliuoli, e vedove: e sieno i loro huomini uccisi, e morti: e
sieno i lor giovani percossi dalla spada nella battaglia.
22Sieno udite le strida dalle case loro, quando in uno
stante tu havrai fatte venire sopra loro delle schiere: per-
cioche hanno cavata una fossa, per prendermi: ed hanno
dinascoso tesi de' lacci a' miei piedi.
23Ma tu, o Signore, conosci tutto'l lor consiglio con-
tr'a me, che è di farmi morire: non fare il purgamento
della loro iniquità, e non iscancellare il lor peccato dal
tuo cospetto: anzi sieno traboccati davanti a te: opera
contr'a loro nel tempo della tua ira.
Capitolo XIX
Iddio ordina a Ieremia che, per la figura d'un vasello di terra rot-
to, predica la ruina di Ierusalem, e di tutto'l popolo, per la sua
idolatria, ed induratione.
1Il Signore ha detto così, Va, insieme con alcuni de-
gli Antiani del popolo, e degli Antiani de' sacerdoti; e
compera un boccale di vasellaio.
2Ed esci alla Valle del figliuolo d'Hinnom, che è
all'entrata della Porta de' vasellai: e quivi grida le parole
ch'io ti dirò.
3E dì, Ascoltate la parola del Signore, voi rè di Iuda,
ed habitanti di Ierusalem. Così ha detto il Signor degli
eserciti, l'Iddio d'Israel, Ecco, io fo venire sopra questo
luogo un male, ilquale chiunque udirà havrà gli orecchi
intronati.
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