
la sua parola. I vostri fratelli che v’odiano, e vi scacciano
per cagion del mio Nome, hanno detto, Apparisca pur
glorioso il Signore. Certo egli apparirà in vostra letitia,
ed essi saranno confusi.
6V’è un suono di strepito ch’esce della città, un ro-
more ch’esce del Tempio: ch’è la voce del Signore, che
rende la retributione a’ suoi nimici.
7Quella ha partorito innanzi che sentisse le doglie
del parto: innanzi che le venissero i dolori, s’è sgravidata
d’un figliuol maschio.
8Chi udì mai una cotal cosa? chi vide mai cose simi-
li? potrebbe un paese esser partorito in un giorno? o po-
trebbe una natione nascere ad una volta? che Sion hab-
bia sentite le doglie del parto, ed habbia partoriti i suoi
figliuoli, come prima ha sentiti i dolori del parto.
9Io, che fo partorire, non potrei io generare? dice il Si-
gnore: io, che fo generare, sarei io sterile? dice l’Iddio tuo.
10Rallegratevi con Ierusalem, e festeggiate in essa,
voi tutti che l’amate: gioite con lei d’una gran gioia, voi
tutti che facevate cordoglio di lei.
11Accioche poppiate, e siate satiati della mammella
delle sue consolationi: accioche, mugniate, e godiate
dello splendor della sua gloria.
12Percioche, così ha detto il Signore, Ecco,
io rivol-
go verso lei la pace, a guisa di fiume: e la gloria delle
genti, a guisa di torrente traboccato: e voi la
succerete,
e sarete
portati sopra i fianchi, e sarete sollazzati sopra
le ginocchia.
13Io vi consolerò, a guisa d’un fanciullo che sua ma-
dre consola: e voi sarete consolati in Ierusalem.
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