La Bibbia nel Cinquecento: edizioni interpretazioni censure
Biblia, Eph » Bibbia Diodati (1641) - p. 2006


te qualche bene, o qualche male; e noi lo mireremo con
diletto, e lo vedremo tutti insieme.
24icona concordanze Ecco, voi siete di niente, e l’opera vostra è di
nulla: chi vi elegge è abbominatione.
25Io ho suscitato colui dall’Aquilone, ed egli verrà:
egli predicherà il mio Nome dal sol levante: egli calpe-
sterà i potentati come fango, ed a guisa che’l vasellaio
calca l’argilla. icona nota
26Chi ha annuntiate queste cose da principio, e noi lo
riconosceremo? ed ab antico, e noi lo pronuntieremo
giusto? Ma certo non v’è stato alcuno che l’habbia di-
chiarate, né che l’habbia pur fatte intendere: ed anche
non v’è alcuno che n’habbía uditi i vostri ragionamenti.
27Il primiero verrà a Sion: dicendo, Ecco, ecco quelle
cose: ed io manderò a Ierusalem un messo di buone no-
velle. icona nota
28Hor io ho riguardato, e non v’è alcuno: etiandio
fra coloro, e non v’è alcuno che dia consiglio: ilquale,
quando io lo domando, dia alcuna risposta.
29Ecco, essi tutti son vanità: l’opere loro son nulla; le
loro statue di getto son vento, e cosa vana.

Capitolo XLII


Il profeta introduce Iddio Padre, mandando il suo Figliuolo nel
mondo, per esser Salvator della sua Chiesa, e Rè dell’universo: 8
e per annullare ogni idolatria: 10 onde tutte le creature sono



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