
Capitolo X
Il Signore manda sopra Faraone indurato l'ottava piaga, delle lo-
custe, 18 dallaquale liberato, pur resta ostinato: 21 onde Iddio
manda la nona piaga, delle tenebre, 27 per laquale Faraone non
si piega punto, anzi minaccia Moise.
1E'l Signore disse a Moise, Entra da Faraone: percio-
che io ho
aggravato il suo cuore, e'l cuore de' suoi ser-
vidori: accioche io ponga questi miei segni in mezzo del
suo paese.
2Ed accioche tu racconti al tuo figliuolo, ed al fi-
gliuolo del tuo figliuolo, cio ch'io havrò operato in Egit-
to: ed i segni c'havrò fatti fra loro: e che voi conosciate
ch'io sono il Signore.
3Moise adunque, ed Aaron, entrarono da Faraone, e
gli dissero, Così ha detto il Signore Iddio degli Ebrei, Fi-
no a quando, ricuserai d'humiliarti davanti alla mia fac-
cia? lascia andare il mio popolo, accioche mi serva.
4Percioche, se tu ricusi di lasciarlo andare, ecco, io fo
venir domane delle locuste nelle tue contrade.
5Ed esse copriranno la faccia della terra, tal che la
terra non si potrà vedere: e mangeranno il rimanente
ch'è scampato, quel che v'è restato dalla gragnuola:
mangeranno anchora ogni albero che vi germoglia fuori
ne' campi.
6Ed empieranno le tue case, e le case di tutti i tuoi ser-
vidori, e le case di tutti gli Egittii: il che né i tuoi padri, né i
padri de' tuoi padri, giammai non videro, dal giorno che
furono in su la terra, infino ad hoggi. Detto questo, egli si
rivoltò indietro, ed uscì d'appresso a Faraone.
7Ed i servidori di Faraone gli dissero, Fino a quando
ci sarà costui per laccio? lascia andar questi huomini, ac-
cioche servano al Signore Iddio loro: non sai tu anchora
che l'Egitto è perito?
8Allhora Moise, ed Aaron, furono fatti tornare a Fa-
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