
12La guardia ha detto, La mattina è venuta, e poi an-
che la notte: se voi ne domandate, domandate pure, ri-
tornate, venite.
13Il carico
contr’all’Arabia. Voi passerete la notte
nelle selve d’Arabia, o carovane di Dedanei.
14E’ s’è portato dell’acqua incontr’agli assetati: gli
habitanti del paese di Tema son venuti col lor pane in-
contr’a’ fuggenti.
15Percioche son fuggiti d’innanzi alle spade, d’in-
nanzi alla spada tratta, d’innanzi all’arco teso, e d’innan-
zi allo sforzo della battaglia.
16Percioche il Signore m’ha detto così, Infra un an-
no, quale è il termine degli anni d’un servidore tolto a
prezzo, tutta la gloria di Chedar verrà meno.
17E’l rimanente del numero de’ forti arcieri de’ fi-
gliuoli di Chedar sarà poco: percioche il Signore Iddio
d’Israel ha parlato.
Capitolo XXII
Isaia profetizza la lamentevole distruttione di Ierusalem per li
Caldei: 8 condannando la sua vana confidanza ne’ mezzi huma-
ni, 12 e la sua profana sicurezza: 15 poi predice a Sebna, Mastro
del palazzo, la sua sovversione: 20 ed ad Eliachim la successione
in quell’honorato carico: in beneficio publico, e con la singolar
benedittione di Dio.
1Il carico della Valle della visione. Che hai hora, che
tu sei tutta salita sopra i tetti?
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