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Bibbia Diodati (1641) - p. 1934
Capitolo XII
Il profeta rappresenta le laudi, che la Chiesa, riscattata per lo
Messia, renderebbe al Signore: 5 a che etiandio egli l’esorta.
1E tu dirai in quel giorno, Io ti celebrerò, o Signore:
percioche tu sei stato adirato contr’a me: ma l’ira tua s’è
racquetata, e tu m’hai consolato.
2Ecco, Iddio è la mia salute: io havrò confidanza, e non
sarò spaventato: percioche il Signore Iddio
è la mia for-
za, e’l mio cantico: e m’è stato in salute.
3E voi attignerete, con allegrezza, l’acque dalle fonti
della salute.
4E direte in quel giorno,
Celebrate il Signore, pre-
dicate il suo Nome, fate noti i suoi fatti fra’ popoli, ram-
memorate che’l suo Nome è eccelso.
5Salmeggiate il Signore: percioche egli ha fatte cose
eccelse: questo è conosciuto per tutta la terra.
6
Habitatrice di Sion, strilla d’allegrezza, e canta:
percioche il Santo d’Israel è grande in mezzo di te.
Capitolo XIII
Isaia profetizza la sovversione dell’imperio di Babilonia, per li
Medi, e Persiani: dopo la quale, in processo di tempo, seguirebbe
la distruttione della città.
1
Il carico di Babilonia, ilquale Isaia, figliuolo
d’Amos, vide.
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